" I MERENDAI "
(poiche' mangiano in terra il ciel l’aiuti
a non disperder vuoti e altri rifiuti)
A merenda finita chi si cura di portare i rifiuti al cassonetto per amore e rispetto alla natura, non e' un vero uomo, ma un ometto il quale deve ancora imparare ad essere piu' saggio: a non strafare.
Non hanno i furbi questa debolezza, ma hanno una virtu': sono sapienti. San che si puo' lasciare l’immondezza, in tutti i luoghi belli ed attraenti senza temer di correre alcun rischio perche' non c’e' il vigile col fischio.
Se pagassero multe assai salate, piu' del prosciutto o simili affettati, i merendai dalle scampagnate tornerebbero a casa assai abbacchiati. Ma questo non avvien, come abbiam detto, perche' non c’e' la guardia col fischietto.
Turiddo Guerri Maggio 1999
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