Condivido
"S’ì’ fossi foco arderei lo mondo"
— Forse per renderlo davvero mondo,
per far drasticamente pulizia
di lordure e di reproba genia?
Peraltro un arso mondo potrebb’essere
men brutto d’oggi, tale da non credere,
ché in questi ultimi odierni tempi
più d’un solone dà pessimi esempi. —
"Vorre’ che ciascun omo se lavasse
dentro e fora e l’un l’altro rispettasse,
ch’ognor s’amassono marito e moglie,
che il mondo fosse sempre senza doglie,
ch’a l’amici s’aprissono le porte,
che tutti i preti avesson la consorte,
e stesse ‘l papa ‘n saio e a parco desco
a l’esempio di Cristo e San Francesco."
Invece sta sul trono come un re:
ha reggia, ministeri e scimpanzé
sempre pronti, attenti ai suoi bisogni
spirituali, fisici et a ogni
altro affar attinente la sua corte
per rendergli il poter sempre più forte.
Avre’ molt’altre cose ancor da dire,
ma è pur d’uopo adesso qui finire."
— Son d’accordo con te, Cecco Angiolieri,
e tutti condivido i tuoi pensieri,
sì che se fosser essi dei soldati,
quindi meritamente compensati,
al cielo proporrei ed al governo
di far di loro onninamente il perno
d’ogni azione rivolta a ben curare
i nostri mali dalle Alpi al mare.
Perciò detti soldati li farei,
mio caro Cecco, molto volentieri
Cavalieri di Stato e amici miei
quanto già tuoi sono stati ieri. —
Turiddo Guerri 16 Maggio 2007
| |
|