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" LA PAROLA "
L’insonnia e’ genitrice di idee d’ogni genere;
se buone siano le benvenute, se bislacche, sono un piacevole passatempo.
Stanotte ho passato qualche ora a riflettere sulla parola e ho pensato che
se l’uomo, nella sua esistenza plurimiliardaria di anni non avesse acquistato
la facolta’ di parlare, si’ sarebbe, si’, evoluto come tutti gli altri esseri viventi,
ma non avrebbe prodotto alcuna civilta’.
Quindi senza la parola, orale o scritta, non esisterebbe nemmeno la storia.
Immaginiamoci una donna senza parola: Eva non avrebbe detto ad Adamo:
—To’, senti quanto e’ buona. —
E le sorti dell’umanità sarebbero state tutt’altre, a partire dalla guerra di Troia,
che ha già nel nome un suo preciso significato.
E quante altre guerre non ci sarebbero state!
Probabilmente il Padreterno prima creo’ la donna poi l’uomo, togliendo a lei
una cellula di lingua e trapiantandola su quello che doveva diventare il suo schiavo-padrone.
E Dio sapeva gia’ che per Giuseppe Verdi lei sarebbe stata “croce e delizia al cuor” di lui.
Se poi l’evoluzione ha prodotto anche dei maschi logorroici, nessuna meraviglia: vuol dire
che c’e’ stata qualche abnorme ed enorme proliferazione di quella cellula.
Turiddo Guerri 19 giugno 2007
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