" NON CI SEI PIU' "
Ahimé, cara, che non ci sei piu' …
ed io rimango nel dolore, solo,
a ripensar di noi il tempo che fu,
e a quanto or mi manchi il tuo consolo.
Parenti? Ognuno pensa se', e tu
piu' non ci sei nel tuo santo ruolo
di attuar le tue belle virtu',
degne d’onor dall’uno all’altro polo.
Grande era la tua bonta' e retto
il tuo comportamento, sempre affabile
con chicchessia, sempre comprensivo
specie con chi bisogno avea d’affetto
per un qualsiasi evento deprecabile
od un dolore acerbamente vivo.
Di te sempre gioivo,
ed ora solo in sogno posso ancora
esser con te in questa mia dimora.
Ma il sogno e' breve e l’ora
dello sconforto torna inesorabile
a lacerarmi il cuor sempre più fragile.
Sì che sol m’e' agognabile
l’arrivo quanto prima del momento
del nostro eterno ricongiungimento.
Turiddo Guerri 01 Agosto 2007
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