" CINCINNATO "
Le dittature non sorgono senza una o piu' ragioni.
Tra le tante la principale e' quando una democrazia e' diventata frolla, cioe' non sa piu' controllare la societa', non far rispettare le leggi, non difendere i cittadini dalla delinquenza dilagante, la quale opera indisturbata nelle strade, nelle piazze, nei locali pubblici e nelle case private, rapinando ed anche uccidendo persone oneste, indifese, anziani e bambini, poiche' le forze dell'ordine o sono numericamente insufficienti o male equipaggiate o mal pagate ecc.
Quando la gente non ne puo' piu' e invoca l'uomo forte che rimetta la cose a posto dando la certezza del diritto, sia severa con i delinquenti, faccia loro scontare per intero la pena comminata dai tribunali ecc.
E che l'uomo forte sia davvero tale, forte anche d'amor patrio, non un fasullo che tiri l'acqua al suo mulino, ma a quello generale dello Stato, che il pugno abbia di ferro, non qualcosaltro, per fracassare le steste a quelli che invece le fracassano ai pacifici cittadini.
L'uomo forte che poi si ritenga pago di aver ridato salute e forza alla democrazia, e faccia quindi come Cincinnato che compiuta l'opera sua si ritiro' a vita privata, dimostrando che a volte anche l'utopia puo' avverarsi!
Saltando 25 secoli di storia, un Grande dei nostri tempi, pur non essendo un dittatore - ne' poteva esserlo vivendo in una solida democrazia governata da insigni statisti - che si e' comportato come Lucio Quinzio Cincinnato, e' Giuseppe Garibaldi.
Gloria a Lui nella solitudine della sua isoletta di Caprera.
Turiddo Guerri 5 settembre 2007
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